In sintesi
Un El Niño molto intenso si sta formando nel Pacifico e i suoi effetti sull’Africa non saranno uniformi. Questo studio di FurtherMarkets valuta sette mercati dell’Africa subsahariana, Sudafrica, Kenya, Tanzania, Zambia, Mozambico, Ghana e Nigeria, su quattro misure di esposizione: resa cerealicola, peso dell’agricoltura sull’economia, dipendenza dall’idroelettrico ed efficienza logistica.
Ne emerge che Mozambico e Nigeria presentano l’esposizione complessiva più elevata, mentre Sudafrica e Ghana mostrano la minore vulnerabilità strutturale nella produzione alimentare. Il Mozambico spicca, con la resa cerealicola più bassa del gruppo e una rete elettrica che trae gran parte della sua energia dall’acqua.
Lo studio indica poi cosa potrebbe cambiare il quadro, compresi i buoni raccolti del 2026 in Sudafrica e Zambia, e i segnali che mostreranno l’andamento della stagione 2026/27.
Pensato per gli operatori dell’agribusiness, i trader di materie prime e le istituzioni di finanza per lo sviluppo.
Dallo scorecard · uno dei quattro pilastri
Resa cerealicola · kg per ettaro · 2024
Fonte: Banca Mondiale, World Development Indicators (dati FAO), 2024.
Il film
Un breve documentario sui risultati dello studio, con voce narrante in inglese.
Premendo play, il film viene caricato da YouTube.
Cosa tratta lo studio
Ogni capitolo si chiude con le implicazioni per le imprese. Lo studio termina con le cinque forze in gioco, tre scenari, i segnali da osservare e indicazioni per ogni tipo di lettore.
Scenari fino alla fine del 2027
Shock localizzato al Sud
Due mercati o meno sotto pressione
Probabilità, fattori scatenanti e segnali nello studio
Crisi su due corridoi
Da tre a quattro mercati sotto pressione
Probabilità, fattori scatenanti e segnali nello studio
Pressione estesa su più mercati
Africa australe, orientale e occidentale contemporaneamente
Probabilità, fattori scatenanti e segnali nello studio
Domande a cui risponde lo studio
Secondo lo scorecard a quattro pilastri dello studio, Mozambico e Nigeria presentano l’esposizione complessiva più elevata, mentre Sudafrica e Ghana mostrano la minore vulnerabilità strutturale nella produzione alimentare. Lo studio colloca i sette mercati in tre fasce.
Nel 2024 l’idroelettrico ha fornito l’83% dell’elettricità del Mozambico, secondo la Banca Mondiale: un deficit di pioggia si traduce rapidamente in pressione sulla rete. Lo Zambia, al 78,5%, corre lo stesso rischio.
È possibile. Raccolti sopra la media nel 2026 in Sudafrica e un raccolto record di mais in Zambia potrebbero ammortizzare i prezzi prima che le perdite del 2026/27 arrivino sul mercato. Lo studio indica quando questo margine si esaurisce.
La valutazione NOAA sull’El Niño per gennaio–marzo 2027, il bilancio cerealicolo FAO per l’Africa australe e il dato mensile sull’inflazione alimentare del Mozambico. Lo studio spiega cosa significherebbe ciascuna lettura.
Come citare lo studio
Scala, F. (2026). Le faglie dell’El Niño in Africa. FurtherMarkets Insight Paper, versione 1.1, ottobre 2026. Further Markets Technologies Ltd.
Tra le fonti: NOAA, OMM, FAO, Banca Mondiale, USDA, ZESCO, il Ministero delle Finanze della Tanzania e il Ghana Statistical Service.
Gratuito, in inglese e in altre dieci lingue.